Presentazione Dott. Giuseppe Peri
ATTIVITÀ > 2025
C'era una volta Monterosi: memorie di un sindaco
L'abbraccio a Giuseppe Peri per i 65 anni dalla sua elezione
Venerdì
14 novembre 2025, la Biblioteca “Guido Roberti” è stata la cornice
dell’incontro “C’era una volta Monterosi: memorie di un sindaco”, organizzato dall'Associazione Biblos-APS per celebrare un anniversario speciale: il 65°
dall’elezione a sindaco del Dott. Giuseppe Peri, che guidò la comunità
dal 1960 al 1970.
Ad
aprire l’evento è stato l’Amm. Edoardo Giacomini, Presidente
dell’Associazione Biblos. Dopo aver dato il benvenuto al numeroso pubblico
intervenuto, l’Ammiraglio ha rivolto un saluto particolare al Sindaco di
Monterosi, Dott. Sandro Giglietti, e a una prestigiosa rappresentanza dell’ANGET
(Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori), guidata dal Presidente
nazionale, Gen. Luigi Infussi, e dal Vice Presidente, Col. Nicolino
Pallotta.
Nel
suo discorso introduttivo, l’Amm. Giacomini ha sottolineato come l’occasione
non fosse solo una celebrazione rituale, ma soprattutto una preziosa
opportunità per riascoltare un pezzo importante della storia locale di
Monterosi direttamente dalla viva voce di chi ne è stato protagonista,
rievocando un decennio fondamentale per lo sviluppo del paese.
Il
Dott. Peri ha preso la parola, trasportando i presenti in un viaggio nel tempo,
ricco di aneddoti e di un’affascinante descrizione della vita di allora.
Il
fulcro della vita quotidiana era la piazzetta di fronte alla chiesa di San
Giuseppe. Lì sorgeva il vecchio palazzo comunale, un edificio che era il cuore
pulsante del paese: al primo piano gli uffici amministrativi, al secondo le
scuole elementari, e al piano terra l’ufficio di Poste e Telegrafo, l’ambulatorio
con il medico condotto e la levatrice.
Attorno
alla piazza si snodava il resto della vita comunitaria: la stazione dei
Carabinieri, lo storico negozio di Sale e Tabacchi della famiglia Francocci
(tuttora esistente), l’adiacente bar che per anni ospitò l’unico televisore di
Monterosi, e l’osteria “Vino e cucina” di Cecchina, con i suoi tavoli riparati
dal pergolato, luogo d’incontro e di partite a carte.
Un
momento chiave fu il 1950, quando al centro della piazza venne inaugurata la
fontana che segnò l’arrivo dell’acqua corrente, grazie a un acquedotto di 8
chilometri da Fonte Ceraso.
Peri
ha descritto un “mondo semplice, quasi scomparso”, fatto di famiglie allargate
e di una socialità diffusa, dove le feste erano un momento corale: da
Sant’Antonio e i Santi Patroni a gennaio, alla Madonnella ad agosto, S. Croce a
settembre e S. Nicola a dicembre, senza dimenticare i balli di carnevale, le
immancabili processioni e i giochi popolari.
Passando
al suo mandato decennale, il Dott. Peri ha ricordato alcune iniziative chiave.
Tra queste, la realizzazione del Sacrario Militare in onore di Ettore Rosso e
dei suoi genieri, portata avanti in coordinamento con l’ANGET, a testimonianza
di un legame già forte con l’Arma.
Ma l’intervento
più significativo per il futuro del paese fu la realizzazione del piano di
fabbricazione urbanistica. Fu una visione lungimirante che permise a Monterosi
di crescere in modo ordinato, accogliendo tanti nuovi residenti che, come
sottolineato da Peri, “si sono ben integrati nel contesto sociale e culturale
del paese”.
Al
termine del suo intervento, visibilmente commosso, Peri ha espresso la sua
gratitudine per le tante persone conosciute e aiutate, dichiarando che “l’amicizia,
la stima e l’affetto” ricevuti in cambio sono il ricordo più prezioso che
conserva nel suo cuore di monterosolino.
Dopo
gli applausi commossi del pubblico, l’Amm. Giacomini ha ringraziato il Dott.
Peri, omaggiandolo con un attestato in ricordo dell’incontro. Anche il Gen.
Infussi e il Col. Pallotta dell’ANGET hanno espresso i loro sentiti
compiacimenti, ricordando il legame indissolubile che unisce l’Associazione a
Monterosi.
Le
conclusioni sono state affidate al Sindaco Sandro Giglietti, che ha rivolto
parole di sincero apprezzamento per la testimonianza di Peri. Giglietti ha
colto l’occasione per sottolineare quanto sia fondamentale per un sindaco e la
sua amministrazione lavorare per il bene e la crescita della propria comunità.
L’intervento
del Sindaco Giglietti è apparso particolarmente opportuno, poiché ha creato un “filo
rosso” ideale tra passato e presente. Le memorie di Peri non sono state solo
una nostalgica rievocazione, ma un richiamo concreto al senso del dovere
civico. La testimonianza del Dott. Peri sul “piano di fabbricazione” del
1960-70 dimostra come le scelte amministrative lungimiranti di ieri abbiano
plasmato la Monterosi di oggi. Le parole di Giglietti hanno così chiuso il
cerchio, riaffermando che, sebbene i tempi e le sfide cambino, lo scopo ultimo
dell’amministrazione pubblica – il benessere della comunità – resta il faro che
deve guidare ogni azione, ieri come oggi.
Introduzione del Presidente dell'Associazione Biblos-APS,
Amm. Edoardo Giacomini
Amm. Edoardo Giacomini
Il Dott. Giuseppe Peri durante il suo intervento
Consegna dell'attestato di partecipazione al Dott. Peri
da parte del Presidente dell'Associazione Biblos-APS
da parte del Presidente dell'Associazione Biblos-APS
Intervento del Gen. Luigi Infussi, Presidente nazionale dell'ANGET,
con un omaggio al Dott. Peri
con un omaggio al Dott. Peri
Intervento del Col. Nicolino Pallotta, Vice Presidente nazionale dell'ANGET
e Delegato Regionale Lazio-Umbria
e Delegato Regionale Lazio-Umbria
Intervento del Sindaco di Monterosi, Dott. Sandro Giglietti
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Servizio fotografico curato da Daniele Limongelli
Montaggio video a cura di Flavio Bertolotti